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LLa stella di Isis è denominata Sothis, o Sirius ed è la stella più |
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Villaggio Dogon
Villaggio Dogon
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Mercato Dogon
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Il Dio dell’Universo, AMMA, aveva mandato sulla Terra il NUMMO. Il Nummo atterrò nell’arida terra delle volpi a nord-est del nostro territorio. Mentre la sua arca scendeva, una enorme nuvola di polvere si alzò. Il Nummo era rosso come il fuoco ma quando atterrò divenne bianco. Intanto una nuova stella era apparsa in cielo e sparì quando il Nummo se ne andò." Anche se le origini dei Dogon possono sembrare oscure, con molta probabilità si crede che siano discendenti dei Karamanti, un popolo vissuto nell’Alto Egitto migliaia e migliaia di anni fa. Anche gli Egiziani conoscevano l’esistenza di Sirio e di Sirio B e la prova è nascosta nel mito di Iside e Osiride. Ma la cosa più straordinaria, rivelata sempre dal sacerdote Ogotèmmeli, è la conoscenza di un altro accompagnatore di Sino che la nostra scienza non è ancora in grado di identificare. E’ la stella EMME YA (Sirio C), più grande della stella denominata DIGITARIA o Sirio B, con una densità minore di quattro volte, che percorrerebbe anch’essa, nell’arco di 50 anni e nella stessa direzione di Sirio B, un’orbita più lunga. Dal racconto di Ogotèmmeli risulta inoltre che la stella Emme Ya sarebbe accompagnata da un satellite chiamato " Stella delle Donne Ogotèmmeli non finisce di stupirci. Egli ha detto pure che Sirio possiede un terzo accompagnatore, cui i Dogon hanno dato il nome di " CALZOLAIO ". Il Calzolaio si troverebbe ad una distanza da Sirio maggiore di tutti gli altri suoi pianeti e percorrerebbe un’orbita in senso opposto a tutti i componenti di quel sistema solare. E’ più grande ma anche quattro volte più leggero di Sirio. E’ la sede delle anime di tutti gli esseri viventi e di quelli futuri. La nostra scienza non è stata ancora capace di localizzare questi ultimi astri. Le conoscenze attuali sono le seguenti: Sirio è una stella di prima grandezza nella Costellazione del Cane Maggiore nell’emisfero celeste australe. Essa è una stella splendente di luce bianca e si trova ad una distanza dalla Terra di 8,5 anni luce (un anno luce equivale a 9,5 miliardi di Kilometri). Sirio è accompagnato da una seconda stella bianca di nona grandezza, la cui esistenza era stata ipotizzata nel 1844 da F.W. Bessel. Questa stella, denominata Sirio B, è stata catalogata come "stella nana" avente una densità enorme alla quale fa riscontro una luminosità debolissima. E’ stata fotografata per la prima volta nel 1970 ed ha un diametro di soli 41.000 Km. La sua massa però è uguale a quella del nostro Sole. E’ proprio questo enorme peso di Sirio B che esercita un notevole influsso sul risplendente Sirio A e percorre la sua orbita in 50 anni circa, determinandone la posizione e la perturbazione orbitale in quanto l’andamento è ondulatorio. Nonostante che i Dogon non avessero disponibili strumenti ottici o altri mezzi per scrutare il cielo, in realtà hanno fornito agli studiosi attuali conoscenze e dati a dir poco incredibili. Il glottologo americano Robert Temple, basandosi sulle informazioni Dogon e su quelle della nostra scienza, ha tracciato alcuni diagrammi dell’orbita percorsa da Sirio B dai quali ha potuto trarre la conclusione che "l’analogia è a tal punto strabiliante che perfino l’occhio più inesperto è in grado di constatare l’identità delle due rappresentazioni, sin nei minimi dettagli". Ogotèmmeli ha lasciato altre informazioni, anche queste risalenti a tempi immemorabili, come ad esempio che il movimento fondamentale dell’universo è giroscopico. Ha detto pure: "L’energia vitale della Terra è l’acqua... Questa energia è contenuta perfino nella pietra, perchè l’umidità è dappartutto... Nummo scese sulla terra, portando fibre di piante che già crescevano nei campi celesti... Dopo che ebbe creato la Terra, le piante e gli animali, Nummo creò la prima coppia umana, dalla quale nacquero poi gli otto antenati degli uomini. Questi avi vissero infinitamente a lungo... ‘. Il dottor Griaule ha studiato profondamente e seriamente questa popolazione africana che spesso si definisce primitiva. Nonostante ciò si vorrebbe far scomparire, ancora una volta tutta la conoscenza, la religiosità, la saggezza di questo popolo mite ed affascinante e se dovessimo, al giorno d’oggi, visitare la terra dei Dogon, ci accorgeremmo della decadenza culturale in cui si stanno cacciando. Girando un pò per questi villaggi, si nota che quasi tutti i cesti sacri servono per attività non del tutto nobili, come ad esempio mezzi per allevare i polli. Ma la cosa più traumatica è che tutta la mitologia, la cosmologia, le antiche tradizioni stanno cedendo il passo all’islam con grande vigore. I Dogon vivono nel Mali, nell’Africa Occidentale, vicino a Bandiagara. Popolo misterioso ed affascinante, da remotissimo tempo ha notevoli conoscenze sulla stella Sirio. L’illustre antropologo francese Marcel Griaule studiò per quattro anni questo popolo, a partire dal 1946, e rivelò i segreti delle tradizioni che ancora oggi lasciano sbigottiti un pò tutti, scienziati compresi. Da dove sono provenute tutte le loro conoscenze?
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