Meditazione

 

Non esistono istruzioni per la Meditazione.

Istruzioni per la libertà forse sì.

 

Le tre cose essenziali.

Qualsiasi sia il metodo usato,alcune cose sono comuni a tutti.

La prima è uno stato d’animo rilassato: non lottare con la mente, non controllare la mente,

non concentratevi.

La seconda cosa: limitatevi a osservare qualsiasi cosa accada, senza interferire.

Osservare la mente, in silenzio, senza giudizio, senza critiche.

 

Queste sono le tre cose: rilassamento, osservazione, assenza di giudizio.

Così dentro di voi si arresterà ogni movimento.

Esisteremo senza neppure la sensazione di “esistere”, saremo semplicemente spazio puro.

 

La meditazione accade solo a coloro che non mirano ai risultati.

La meditazione è uno stato dell’essere non teso a uno scopo.

La meditazione è un mistero tale che può essere definita scienza, arte, senza che vi sia contraddizione alcuna.

Da un certo punto di vista è una scienza, perché esiste una tecnica precisa da praticare.

Non esistono eccezioni: è praticamente una legge scientifica.

Tuttavia, da un punto di vista diverso, si può dire che è un’arte. La scienza è un’estensione della mente: è matematica, è logica, è razionale.

La meditazione appartiene al cuore, non alla mente: non è logica si avvicina più all’amore.

Non assomiglia alle altre attività scientifiche, quanto piuttosto alla poesia, alla musica, alla pittura, alla danza . 

Non c’è un “modo”  di insegnare la meditazione. Se la pratichi la impari…perché se fai con totalità qualsiasi cosa …qualcosa accade,  lo dobbiamo solo scoprire.

Praticamente nessuno fallisce se si immerge, imparerà da solo, con la pratica e l’esperienza.

Prima sarà una tecnica, uno sforzo,  una finzione. Nessuna preoccupazione.

Prima o poi avverrà una trasformazione, un alleggerimento e quando tutto sarà dissolto accadrà…la meditazione.