SPONTANEAMENTE
Quando mi alzo è un pezzo che lavora
agile il suo pennello sopra la casa.
Lo guardo sulla scala sotto la gronda
e mi rivedo addormentata nel sogno
che non sono riuscita a portare fino
alla veglia. Si dorme dentro una casa
che vien dipinta e vite intere
diventano l’impronta familiare della luce
del giorno sulla pianta della preghiera.
Questo “non ricordare” è una novità
di un posto dove si è stati.
Quel che nel sonno si è agitato o depositato
vi rimane. Mentre la tua casa
sotto l’azione costante della sua mano
lascia se stessa e tu ti accorgi che
questa superfice di nuova luce
che ti ricopre gradualmente il sonno
ha un potere ancor più grande.
Ora pensi di aver sentito le pennellate
oppure gli spazi tra l’una e l’altra,
un movimento che ti pesa addosso – 
un accumulo di stelle, ciascuna notte stellata
si sistema sui tetti di intere città.
Le sue pennellate attente imbiancano la tela,
le sfumate volute del legno son cancellate
come un respiro bloccato nel cuore. Nulla
è cambiato, dici, in mala fede. Eppure qualcosa
ti ha purificato fino a non farti più
riconoscere. Quando ti metti vicino alla sua scala
e guardi su, lui non dà segno di vederti
e come alla luce del giorno di un sogno
ti rendi conto che la tua casa è passata
nelle mani benedette di altri.
Il senso del possesso è questo, pensi:
arrivare nell’inebriante dopo vita
dell’odore della tinta.
Qualcosa si apre in fondo a te.
Un po’ di tinta ti è caduta sulla spalla
come se la luce celasse un peso insospettato.
Sei convinta ti abbia attraversato il corpo.
Sei convinta di aver dato il tuo consenso
a questo, a quel che è stato fatto
della tua vita, spontaneamente.

 

 

Tess Gallagher (Port Angeles, 21 luglio 1943) è una poetessa e scrittrice statunitense.

Ha studiato scrittura creativa all'Università di Washington sotto la guida di Theodore Roethke e successivamente di Nelson Bentley. Tra i riconoscimenti da lei conseguiti si ricordano una borsa di studio concessa dalla Solomon R. Guggenheim Foundation,[1] due premi National Endowment for the Arts, il premio della Fondazione Maxine Cushing Gray e il Premio Elliston per "il miglior libro di poesia pubblicato da una piccola casa editrice", ottenuto nel 1976 grazie alla raccolta Instructions to the Double.

Nel 1984 ha pubblicato la raccolta Willingly (Volentieri) che contiene poesie dedicate al suo terzo marito, lo scrittore Raymond Carver, e a lui ispirate. Carver l'aveva in precedenza incoraggiata a scrivere alcuni brevi racconti, alcuni dei quali furono raccolti nel volume The Lover of Horses (L'amante dei cavalli) pubblicato nel 1987.

Il libro successivo, Moon Crossing Bridge (Il ponte che attraversa la luna), è una raccolta di poesie scritte dopo la morte di Carver e pubblicata nel 1992. La raccolta Dear Ghosts (Cari fantasmi), è stata scritta e pubblicata nel 2006.

Nel 2014 Einaudi pubblica Viole nere raccolta di poesie e racconti.