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un mio racconto di un anno fa Tiziano scrive…..una profezia? Il "bolide" è già partito...è velocissimo, potente non è , come magari potete immaginare, un qualcosa scagliato dai piedi di Totti, Del Piero o qualche asso del pallone; si trova negli spazi siderali, forse, guardandolo adesso, tramite un telescopio molto potente, potrebbe apparire come "una palla" che schizza impazzita senza una meta ben precisa ma, il suo obiettivo, il suo goal è il nostro pianeta. Nessuno ve lo dirà finchè non ci saranno certezze, attualmente può apparire come un pericolo remoto, gli astronomi non lo hanno ancora preso in considerazione, sempre che lo abbiano visto, ma lui , fra 5 anni piomberà sul nostro pianeta. Non ci saranno stopper o takle che serviranno a fermarlo, qualcuno penserà, come in alcuni film di fantascienza, di provare a bombardarlo ma la sua traiettoria è più precisa di un calcio di punizione di Pirlo, oppure, facendo un passo indietro, ad un tiro di Gigi Riva. Inutile dire gli effetti devastanti che esso produrrà, ma l'unica cosa che vorrei è che non giungesse durante un campionato, quando ancora non potremo sapere chi sarà il vincitore; oppure, cosa più importante, che arrivasse quando sono lontano dalla donna che amo, da quel figlio che oggi non c'e' ma che , magari,fra un anno, potrebbe essere già nato; poter guardare negli occhi, per l'ultima volta, la persona che mi ha donato la vita e poterle dire arrivederci, abbracciare quei pochi, "veri", amici che non mi hanno voltato le spalle nei momenti di difficoltà. Non importa quando "il bolide" arriverà, importante è riuscire a fare quelle cose, prima di partire. Per chi resterà, il compito di "ricostruire" il nostro pianeta, senza distinzioni di razze, di colore, di religione, uniti tutti assieme per creare un mondo migliore fatto di fratellanza e solidarietà nel rispetto di questa "Terra" che ci ospita, che ci ha sempre donato i suoi frutti per vivere e che noi , miseramente, abbiamo contraccambiato avvelenandola gradualmente. A te che stai leggendo queste righe, ti chiedo un minuto di riflessione, non aspettare l'arrivo del "bolide" per fare tutte queste cose, puoi cominciare a farle da domani , forse, se le faremo tutti assieme il cielo rimarrà sempre azzurro e non correremo questo pericolo che ,sembra untopistico ma che in realtà non lo è affatto.Forse , rispettare di più il fratello, l'amico, il conoscente, l'ambiente stesso, produrrà lo stesso effetto di una spettacolare "rovesciata" sulla linea, al 90°, prima che la palla, o il bolide, abbia superato la linea di porta.
Dal TG5 delle 20 del 18/02/07 2036, un asteroide minaccia la Terra: ma l'Onu ci salverà Con precisione impressionante, la data della catastrofe è già annunciata: 13 aprile del 2036. La Nasa è già passata al contrattacco. La minaccia è Apophis, un asteroide dal peso di 46 miliardi di chili, che, tra 29 anni, rischia di schiantarsi sulla terra decimando la popolazione del nostro pianeta e oscurando il sole. All'apparenza uno scenario fantascientifico, ma così reale che le Nazioni Unite sono già pronte ad assumere il coordinamento di una missione spaziale internazionale. Un intervento che, deviando la traiettoria dell'asteroide con l'ausilio di un trattore gravitazionale da 300 milioni di dollari, potrebbe scongiurare la catastrofe. Impraticabili altre opzioni valutate dagli scienziati come il ricorso ad un ordigno nucleare per frantumare e allontanare l'asteroide o addirittura l'impianto di un motore a razzo sulla superficie dello stesso. Se si ricorresse a tali contromisure la cura potrebbe diventare peggiore della malattia: milioni di frammenti di asteroide pronti a trasformarsi in uno sciame micidiale che esporrebbe la terra ad una violenta pioggia di proiettili spaziali
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